Chiara Drocco

Immergersi nel mondo enologico di Chiara Drocco a Barolo significa scoprire un percorso fatto di sensibilità femminile, rigore e profondo legame con la terra d'origine. Sebbene la sua storia si intrecci con la rinomata cantina fondata nel 2000 dalla famiglia — forte oggi di una produzione che si aggira intorno alle 90.000 bottiglie annue e di circa 12 ettari vitati nei cru più prestigiosi delle Langhe (come Cannubi, Preda e Fossati) —, il tocco di Chiara si distingue per una ricerca costante dell'eleganza e della massima espressività varietale.

Nei vigneti di proprietà dislocati tra i comuni di Barolo e Novello, la gestione agronomica punta a valorizzare le differenti sottozone con un approccio pulito e sostenibile. In cantina, la filosofia produttiva sposa la modernità senza mai snaturare l'anima tradizionale del Nebbiolo: le fermentazioni si svolgono con cura artigianale e delicate follature, seguite da un uso calibrato dei grandi legni di rovere che permettono al vino di respirare e smussare i tannini più vigorosi senza perdere la freschezza e la fragranza del frutto. Il risultato in calice è una gamma di etichette dal profilo austero ma incredibilmente armonico, capaci di raccontare la potenza e la nobiltà del Barolo attraverso un sorso fine, stratificato e di immensa classe.

Curiosita'

Contenuto comprimibile

Anno di fondazione

#2000

Bottiglie prodotte

#90.000

Certificazioni

#N.D.

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