Chantereves

Questa splendida realtà, nata come un micro-négoce sartoriale e trasformatasi poi in un vero e proprio domaine, ha sede a Savigny-lès-Beaune, nel cuore della Côte de Beaune. Dietro al progetto c'è una coppia affiatatissima nella vita e nel lavoro: la giapponese Tomoko Kuriyama e il borgognone Guillaume Bott. Insieme uniscono una precisione millimetrica a una profonda sensibilità per la terra, coltivando in regime biologico e biodinamico spettacolari parcelle che spaziano dalle Hautes-Côtes de Beaune fino a celebri Premier Cru. Lo stile di vinificazione qui si basa sul minimo intervento e sulla massima esaltazione del terroir. I vini bianchi, a base di Chardonnay e rari Aligoté da vigne d'altura, fermentano spontaneamente con lieviti indigeni e affinano per circa un anno in botti di rovere usate, per poi riposare in acciaio sulle fecce fini, senza subire chiarifiche o filtrazioni. Per i rossi da Pinot Noir si predilige spesso una vinificazione a grappolo intero che dona una freschezza e una verticalità pazzesche. L'aggiunta di solforosa è ridotta ai minimi termini e solo prima dell'imbottigliamento. Il risultato è un sorso incredibilmente amichevole, teso, croccante e profondo, dove ogni calice vibra di una purezza espressiva e di una sapidità salina che ti conquistano all'istante.

L'avventura di Chanterêves è iniziata ufficialmente nel 2010. Oggi la produzione complessiva, pur essendo cresciuta grazie all'acquisizione di vigneti propri, rimane ridottissima e prettamente artigianale, attestandosi su una media di circa 30.000 bottiglie all'anno: una chicca preziosa ed esclusiva che va letteralmente a ruba tra gli appassionati di vini naturali e di Borgogna artigianale di tutto il mondo.

Curiosita'

Contenuto comprimibile

Anno di fondazione

#2010

Bottiglie prodotte

#30.000

Certificazioni

#N.D.

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