Eloi Gros

Ci troviamo a Blacé, nella parte più settentrionale del Beaujolais, con parcelle vertiginose spunte fino a 500 metri d'altitudine a Vaux-en-Beaujolais. Qui le vigne affondano le radici in suoli complessi e antichissimi dominati da granito, scisti e rocce vulcaniche note come "pierres bleues", coltivate su pendenze estreme che superano il 40% e lavorate interamente a mano. Dopo aver affinato il proprio talento come chef de culture e mastro cantiniere al fianco del leggendario Domaine Lapierre, Eloi ha scelto di intraprendere un percorso strettamente personale, sostenibile e privo di qualsiasi compromesso. In vigna l'approccio è amichevole e totalmente rispettoso dell'ecosistema, con inerbimento naturale e una cura meticolosa per la biodiversità locale. La vinificazione è purissima e spontanea: macerazioni semi-carboniche a grappolo intero per 10-15 giorni guidate solo da lieviti indigeni, seguite da un lento affinamento in botti e demi-muid di rovere usati. I vini non subiscono né chiarifiche né filtrazioni e vengono imbottigliati senza solfiti aggiunti. Il risultato al calice è un sorso croccante, succoso e incredibilmente fluido, dove spiccano frutti rossi di bosco, viole e tocchi speziati, sorretti da una trama minerale profonda, tannini setosi e una freschezza vibrante che invita subito al riempimento del calice.

Questa straordinaria micro-avventura indipendente nasce ufficialmente nel 2022, quando Eloi ha iniziato a vinificare in proprio le parcelle storiche di famiglia e micro-vigneti ad alta quota. Trattandosi di un'attività strettamente artigianale su pochissimi ettari di vigne di montagna, la produzione totale si attesta su circa 10.000 bottiglie all'anno: una chicca intima, ricercata ed emozionante per chi ama il Beaujolais naturale più franco e di grande carattere.

Curiosita'

Contenuto comprimibile

Anno di fondazione

#2022

Bottiglie prodotte

#10.000

Certificazioni

#N.D.

Vini della cantina

Non hai trovato quello che cercavi?

Torna allo shop