Fumey Chatelain

Ci troviamo a Montigny-les-Arsures, una zona a dir poco leggendaria definita da molti come la vera e propria capitale del vitigno Ploussard. Qui la famiglia Fumey-Chatelain lavora una splendida varietà di vigne che affondano le radici in quei suoli di marne blu e calcare tipici della regione, capaci di regalare ai vini una tensione e una complessità aromatica uniche al mondo. Lo stile di vinificazione in cantina è guidato da una filosofia di puro rispetto e minima interferenza, un percorso che oggi vede anche una forte spinta verso il biologico e la biodinamica. Le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni e l'uso dell'anidride solforosa è ridotto all'essenziale. Che si tratti dei loro bianchi a base di Chardonnay e Savagnin – lavorati sia in stile tradizionale sous voile (ossidativo) che ouillé (colmo) – o dei loro rossi vibranti e succosi da uve Pinot Noir, Trousseau e Ploussard, ogni bottiglia è un racconto liquido senza filtri. Bere un loro vino significa dimenticarsi dei cliché e lasciarsi conquistare da una freschezza profonda, da note speziate e da quella mineralità tagliente e salina che ti fa viaggiare con la mente direttamente tra i boschi e le colline del Giura.

L'avventura del Domaine è iniziata ufficialmente nel 1986, quando Raphael e Adeline Fumey decisero di iniziare a vinificare in proprio le loro uve anziché conferirle alla cooperativa. Oggi, con l'ingresso in pianta stabile del figlio Marin, la produzione si attesta su circa 60.000 bottiglie all'anno: una quantità che permette di mantenere un controllo totalmente artigianale e meticoloso su ogni singola vasca e botte.

Curiosita'

Contenuto comprimibile

Anno di fondazione

#1986

Bottiglie prodotte

#65.000

Certificazioni

#Biologico

Vini della cantina

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