Maison Fang

C'è una storia affascinante e del tutto insolita che merita di essere ascoltata quando ci si avvicina al lavoro di Maison Fang: quella di Franck Fan, il primo enologo di origine cinese riuscito a farsi strada e a conquistare il cuore pulsante della Borgogna. Sull'asse che unisce Meursault alle Hautes-Côtes de Beaune, questa cantina micro-negoce lavora parcelle selezionate con cura certosina, dove il terroir marnoso e marcatamente calcareo infonde allo Chardonnay una tensione brillante e al Pinot Noir una grazia espressiva impeccabile. Franck applica una filosofia rigorosa ma calorosa, fondata sulla precisione artigianale: in vigna si privilegiano pratiche pulite che rispettano la vita del suolo, mentre in cantina si opta per un'intervenzione minima. Le fermentazioni sono spontanee e affidate ai soli lieviti indigeni, seguite da affinamenti lunghi e misurati in legno francese, dove l'uso di botti nuove è calibrato al millimetro per non coprire mai la purezza originaria dell'uva. La firma gustativa è un concentrato di energia, equilibrio e raffinatezza: i bianchi regalano un profilo setoso ricchissimo di agrumi, pesca bianca e una spiccata vena minerale, mentre i rossi conquistano per la trama tannica impalpabile e il frutto limpido, con un sorso lungo e piacevolmente persistente.

Nata ufficialmente nel 2019, la micro-maison è riuscita ad affermarsi in pochissimo tempo come un piccolo astro nascente per gli amanti della Borgogna più autentica e contemporanea. Trattandosi di un'impostazione sartoriale orientata alla qualità assoluta piuttosto che ai volumi, la cantina firma una tiratura complessiva limitatissima di appena 5.000 bottiglie all’anno: veri e propri oggetti di desiderio per chi desidera scoprire una lettura inedita, fresca ed emozionante del grande mosaico borgognone.

Curiosita'

Contenuto comprimibile

Anno di fondazione

#2019

Bottiglie prodotte

#5.000

Certificazioni

#N.D.

Vini della cantina

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