Maison Maenad

Ci troviamo a Orbagna, nel cuore pulsante del Sud-Jura, una zona splendida e selvaggia dove le vigne affondano le radici in suoli complessi dominati da marne variegate e frammenti calcarei. Dietro questa affascinante realtà c'è Katie Worobeck, una giovane e talentuosa vignaiola canadese che, dopo aver affinato la sua esperienza accanto a grandi maestri della regione, ha deciso di dar vita alla propria visione del vino. Lo stile di vinificazione qui è un inno alla libertà, all'agricoltura biologica e alla biodinamica. In vigna e in cantina l'approccio è amichevole, istintivo e totalmente privo di scorciatoie chimiche o tecnologiche. Le uve, come lo Chardonnay, il Savagnin e il Poulsard, vengono raccolte a mano e fermentano in modo completamente spontaneo con soli lieviti indigeni. Gli affinamenti avvengono senza fretta in vecchie botti di legno, e l'anidride solforosa è bandita o ridotta a dosi impercettibili solo prima dell'imbottigliamento, escludendo qualsiasi pratica di chiarifica o filtrazione. Il risultato è un sorso magnetico, vibrante e di una purezza espressiva travolgente, teso tra una sferzante freschezza e una profonda mineralità che racconta perfettamente l'anima più autentica del Jura.

Il progetto di Maison Maenad ha preso vita ufficialmente nel 2019, quando Katie ha iniziato a vinificare le sue primissime parcelle. Trattandosi di un microsito gestito con cura maniacale e artigianale in ogni minimo dettaglio, la produzione totale è davvero confidenziale e si attesta su appena 4.000 bottiglie all'anno, una piccolissima nicchia super ricercata dai collezionisti e dagli amanti dei vini naturali di tutto il mondo.

Curiosita'

Contenuto comprimibile

Anno di fondazione

#2019

Bottiglie prodotte

#4.000

Certificazioni

#N.D.

Vini della cantina

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