Mathias Barralon

A Désaignes, nell'Ardèche settentrionale, Mathias Barralon coltiva 2,5 ettari di vigneti recuperati tra il 2018 e il 2021, dopo decenni di abbandono. Coltivati fino agli anni 50’ sono poi stati lasciati incolti a causa della massiccia migrazione dei contadini dalle campagne verso le città.

I vigneti sono esposti a sud e la maggior parte si trovano tra i 500 e i 600 metri di altitudine, su terreni granitici. Le varietà di uva coltivate dal domaine sono Chenin, Gamay, Pinot Nero e Syrah. Dal 2024 Mathias ha ampliato la sua gamma producendo una piccola quantità di vino con uve da négoce, provenienti dal Domaine des Agrions (situato a Saint-Remèze, circa 100 km a sud di Désaignes).


Le viti sono allevate ad alberello e a cordone speronato con rese volutamente basse (inferiori a 40 hl/ha) per preservare la qualità delle uve.

Oltre alla lavorazione del terreno con un trattore cingolato, tutte le altre operazioni sono eseguite manualmente. Le viti sono gestite biologicamente e Mathias utilizza estratti vegetali per ridurre al minimo l'uso di rame.

La vendemmia viene effettuata a mano e la fermentazione avviene con lieviti indigeni. La fermentazione e l'affinamento avvengono in vasche di acciaio inox, nel modo più naturale possibile; una leggera solfitazione viene effettuata prima dell’imbottigliamento ma solo se necessario.

FONTE: eticadistribuzione.it

Curiosita'

Contenuto comprimibile

Anno di fondazione

#2018

Bottiglie prodotte

#3.500

Certificazioni

#Biologico

Vini della cantina

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