Valle del Monastero

Ci troviamo a Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo, un'isola vulcanica selvaggia e magnetica dove la viticoltura non è solo un lavoro, ma una vera e propria sfida eroica. I vigneti della cantina sorgono all'interno di conche protette da muretti a secco nella suggestiva e fertile Valle del Monastero, affondando le radici in terreni composti da sabbie vulcaniche e pomice. Qui il re incontrastato è lo Zibibbo (Moscato d'Alessandria), coltivato con la tradizionale e poetica tecnica dell'alberello pantesco, patrimonio UNESCO. Lo stile di vinificazione rispecchia questa natura indomita con un approccio super amichevole, spontaneo e senza fronzoli industriali: in cantina l'obiettivo è lasciare che l'uva parli da sola. Le fermentazioni avvengono spontaneamente per preservare l'incredibile corredo aromatico della varietà. Sia che si tratti del passito naturale ottenuto dal lento e paziente appassimento delle uve sui graticci sotto il sole, sia che si scelgano le versioni secche e tese, il sorso che ne deriva è calmo, avvolgente e incredibilmente salino. Ogni calice è un concentrato amichevole di scorza d'arancia candita, datteri, macchia mediterranea e una mineralità vulcanica pazzesca che ti fa sentire subito con i piedi nella sabbia nera dell'isola.

La cantina ha preso ufficialmente vita nel 2021 dalla passione di una famiglia determinata a valorizzare le vecchie vigne di proprietà e a imbottigliare l'essenza più pura dell'isola. Trattandosi di un progetto artigianale e totalmente eroico svolto su pochissimi ettari, la produzione complessiva è piccolissima e si attesta su circa 10.000 bottiglie all'anno: una chicca vulcanica da accaparrarsi subito prima che finisca.

Curiosita'

Contenuto comprimibile

Anno di fondazione

#2021

Bottiglie prodotte

#10.000

Certificazioni

#N.D.

Vini della cantina

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